36 anni di lavoro alla RIBO: intervista ad Amedeo Parenti

36 anni di lavoro alla RIBO: intervista ad Amedeo Parenti
22 Marzo 2022 Ribo Evolution

Si sa, le cose belle finiscono sempre troppo presto. Oggi abbiamo il piacere di intervistare il nostro collaboratore più affezionato, che ha lavorato al nostro fianco per ben 36 anni. Il prossimo 30 aprile andrà in pensione e con lui se ne va un pezzo di storia di RIBO: per questo, abbiamo voluto ripercorrere i momenti salienti della sua vita lavorativa qui alla RIBO.

Bentrovato Amedeo! Quando hai cominciato a lavorare per RIBO?

Esattamente il 10 giugno 1986. Ricordo ancora quel giorno: avevo 24 anni, ero fresco di matrimonio e mi ero appena trasferito in una nuova città. Venivo da 7 anni di lavoro presso un fabbro della mia città, Modena, che mi aveva insegnato il mestiere del saldatore. Trasferitomi a Bologna, poi, un’amica di mia moglie mi ha introdotto alla RIBO, che allora si trovava proprio a 100 metri da casa. Sono stato assunto come operaio di montaggio: così è iniziato il mio percorso lavorativo qui.

Com’era la RIBO delle origini?

RIBO è stata fondata nel 1968: quando sono entrato io contava all’incirca 20 dipendenti, quasi tutti presenti sin dagli albori. Era una piccola azienda, a conduzione familiare, che costruiva aspiratori industriali a livello artigianale, più che industriale. Il titolare, Leonardo Rizzi, era sempre presente e si sporcava le mani con noi in officina: in fondo, era stato proprio lui a costruire i primi aspiratori nel suo garage di Villanova. All’epoca della mia assunzione, RIBO era già largamente conosciuta nel settore: negli anni ‘70 non c’erano molte aziende di aspiratori industriali, anzi, forse non esistevano proprio. RIBO quindi ha riempito in pochi anni il grosso vuoto sul mercato, configurandosi ben presto come l’azienda leader delle “Apparecchiature industriali di pulizia” (questa la prima ragione sociale dell’azienda). RIBO infatti produceva non solo aspiratori industriali, ma anche lavapavimenti, che si sono presto diffuse in ospedali, uffici comunali, bar e ristoranti in tutta Italia. Gli aspiratori RIBO erano anche molto conosciuti nel settore della pulizia delle caldaie a gasolio e in moltissimi altri settori.

Come hai capito che era il posto giusto per te?

Beh, vuoi mettere andare a lavorare a piedi tutti i giorni? (ride, ndr) A parte gli scherzi, il lavoro mi piaceva molto e col passare degli anni da Operaio semplice sono passato a Capo Officina e poi a Responsabile di Produzione: ne ho fatta di strada! RIBO mi ha dato fiducia e io ho cercato di ripagarla dando sempre il mio massimo. Quando poi RIBO è stata acquisita da iVision Vacuum e si è trasferita a Cattolica, il nuovo titolare, Andrea Alessandrini, mi ha voluto fortemente, aiutandomi a trasferirmi temporaneamente qui per i miei ultimi 3 anni di lavoro. Questo mi ha permesso di mantenere tutto quello che avevo costruito nel corso degli anni della mia carriera in RIBO, dandomi la possibilità di affrontare nuove sfide in un posto di lavoro in cui potevo sentirmi importante e rendermi utile, insegnando il mio mestiere anche alle nuove leve. Questi nuovi stimoli hanno fatto da contraltare alla lontananza dalla mia famiglia, che ha sempre appoggiato le mie scelte e mi ha sempre offerto un sostegno anche a distanza.

Quanto è cambiata RIBO in oltre 50 anni di storia?

Tanto e per niente, in realtà: lo so che sembra un ossimoro, ma è così! Provo a spiegarmi: negli anni, RIBO ha cambiato sedi, dipendenti, titolari e quant’altro. Ma gli aspiratori sono più o meno sempre quelli di 50 anni fa. Nel senso che quando sono stati progettati erano davvero macchinari innovativi e ben costruiti: se ancora oggi, dopo così tanti anni, qualcuno cerca i nostri prodotti, significa che abbiamo fatto breccia nel cuore delle persone. Ogni tanto in officina rientrano macchine vendute 35, 40 anni fa che hanno bisogno solamente di qualche piccola manutenzione per tornare a funzionare alla perfezione: questo vuol dire che gli aspiratori RIBO davvero hanno indovinato la formula del successo. Oggigiorno la concorrenza è tanta, ma chi cerca la robustezza e la durata, cerca prodotti RIBO.

Ci racconti un aneddoto che ti è rimasto particolarmente impresso?

Ce ne sarebbero di aneddoti da raccontare! (ride, ndr) Una volta io e il figlio dell’allora titolare eravamo ad una fiera dedicata al mondo della pulizia ad Amsterdam, la Interclean. Era il 2008, anno del 40esimo anniversario della RIBO, e l’ultimo giorno la dirigenza della fiera ci aveva portato lo champagne per festeggiare questo grande traguardo. Noi non ce lo aspettavamo: siamo rimasti davvero contenti di questa piccola festa! Dopo i festeggiamenti, ci mettiamo di buona lena a smontare lo stand per tornare a casa: stranamente riusciamo a smontare tutto in tempi record, tanto che rimaniamo piacevolmente stupiti e ci facciamo i complimenti a vicenda! Così partiamo e torniamo a casa. Il lunedì mattina, scarico il camion della fiera e nel frattempo arriva un ordine di un aspiratore che avevamo portato in fiera. Io tutto contento penso “Questa macchina ce l’ho già, l’ordine è praticamente già evaso”: vado per prenderla e imballarla, ma cerca, cerca, l’aspiratore non si trova. Dalla fretta l’avevamo dimenticato in Olanda! Morale: come ci disse il saggio titolare Leonardo Rizzi, “La gattina frettolosa fa i gattini ciechi”!

E un tuo successo personale all’interno dell’azienda?

Considero la mia stessa carriera all’interno della RIBO il mio più grande successo personale. Essere arrivato a ricoprire il ruolo di Responsabile di Produzione per me è un grande traguardo personale e professionale! Inoltre, il fatto che la nuova dirigenza della RIBO mi abbia voluto con sé, valorizzando i miei anni di esperienza all’interno dell’azienda, mi ha fatto sentire importante. Anche il contatto con alcuni fornitori e clienti è per me fonte di grande gratificazione: essere identificato come “l’uomo RIBO” è qualcosa di impareggiabile!

Che cos’hanno secondo te gli aspiratori RIBO più degli altri?

Prendendo in prestito un noto slogan del settore della gioielleria, un RIBO è per sempre: come dicevo, la robustezza e la durata nel tempo degli aspiratori RIBO non ha paragoni con i prodotti presenti sul mercato ad oggi. Sono stato in parecchie fiere, anche all’estero, e non ho mai trovato prodotti che potessero competere con gli aspiratori RIBO per qualità. Basti pensare che, quando andiamo in alcune aziende a fare manutenzione, gli operatori si riferiscono ai nostri aspiratori chiamandoli “i RIBO”, non “gli aspiratori industriali”: questo è indice di quanto il brand sia conosciuto e apprezzato presso i nostri clienti.

Che effetto fa lavorare per i più grandi brand leader di settore?

Fare dei sopralluoghi e delle manutenzioni in grosse e famose realtà industriali è davvero gratificante. In 36 anni di lavoro alla RIBO ho avuto la possibilità di visitare aziende di ogni settore: dal manifatturiero all’alimentare, dall’automotive al farmaceutico, RIBO abbraccia tutte queste categorie e molte altre. Se non avessi fatto questo lavoro, probabilmente non avrei mai avuto la possibilità di interfacciarmi con i più grandi brand leader di mercato, anche a livello internazionale.

Qual è il tuo migliore amico tra gli aspiratori RIBO?

Bella domanda questa! Gli aspiratori RIBO mi piacciono tutti: dal più piccolo, il modello MICROSOF, che ho contribuito a progettare e a costruire non senza difficoltà sin dalla sua nascita nel 2000, al modello più grande in configurazione /CR con cassone ribaltabile, che dà grosse soddisfazioni nel montaggio vista la sua imponenza.

Che cosa porterai con te di questi lunghi anni?

Sicuramente tanti bei ricordi che mi riaffioreranno alla mente quando andrò a guardare i cantieri come fanno tutti i pensionati! Sono davvero soddisfatto di aver costruito una lunga carriera qui alla RIBO in un mondo dove cambiare lavoro ogni paio anni è all’ordine del giorno. Stare per tanto tempo nella stessa azienda per me è stato un plus: forse non avrei raggiunto questi traguardi se avessi cambiato azienda.

Tutto lo staff RIBO ringrazia di cuore Amedeo per questi 36 anni di lavoro, sacrificio e impegno. Siamo onorati di averti avuto come fedele compagno di viaggio durante tutti questi lunghi anni!